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martedì 15 marzo 2016

Biscotti fiocchi d'avena e cocco (senza latte e senza uova)

Biscotti d'avena vegan ok? Un grande classico! Ditemi poi se esiste al mondo un frutto più straordinario del cocco... nelle ricette, per me, è successo assicurato. Allora mamme ecco la seconda ricetta delle nostre merende insieme. E occhio alle calorie perché sono vegani si, ma... come avete visto, uno tira l'altro.
 Ecco gli ingredienti:
- 150 g di farina di riso integrale
- 150 g di fiocchi d'avena
- 100 g di cocco grattuggiato
- 60 g di olio di mais deodorato
- 150 g di latte di mandorla al naturale (senza zucchero)
- 60 g di zucchero di canna grezzo
- 50 g di uvetta (facoltativa)

Mescolare insieme gli ingredienti, alla fine il composto deve essere piuttosto morbido. Io li metto sulla placca rivestita di carta da forno utilizzando un cucchiaio, anzi due! Vanno infornati fino a quando nun risultano dorati (circa 10 minuti) nel forno preriscaldato a 180°.
Gnam, Gnam. Proverò presto una versione sugar free e vi terrò aggiornate!








biscotti alla mandorla

Muffin al cacao e composta ai frutti di bosco (senza latte e senza uova)

Tra la fine di un semestre universitario e l'inizio dell'altro ho incontrato due gruppi splendidi di mamme e figlie e abbiamo percorso insieme il viaggio nella femminilità Il corpo racconta. E' stato straordinario, hanno riempito il mio cuore di emozioni che mi danno la forza di percorrere i passi che verranno!
Come sempre la merenda era bio, vegan ok e fatta con amore... e come sempre ho promesso alle mamme di condividere le ricettine. E siccome ogni promessa è debito, ecco la prima, la più cioccolatosa:

- 300 g di farina tipo 2 (semintegrale)
- 180 g di zucchero di canna grezzo
- 100 g di olio di semi di mais deodorato
- 350 g di latte di mandorla al naturale (senza zucchero)
- 1 bustina di lievito
- composta ai frutti di bosco senza zucchero

Io mescolo sempre gli ingredienti tutti insieme perchè il Bimby in questo è un gran vantaggio... ma mi dicono che la cosa migliore si mescolare gli ingredienti liquidi in una ciotola per poi versarli, mescolando, in un'altra ciotola nella quale ci siano farina e zucchero. Il lievito lo aggiungo sempre alla fine, quando il composto è già ben lavorato.
Ho preferito fare dei muffin ma credo che venga bene anche una torta con gli stessi ingredienti.
Per il cuore di marmellata, ho messo nelle cartine un pochino di impasto (meno di metà cartina), poi ho aggiunto al centro un cucchiaino di composta e per finire l'ho coperto con un altro cucchiaio di impasto.
Devono cuocere circa 15/20 minuti in forno preriscaldato a 180°. Per me l'abinamento cacao e frutti di bosco e imbattibile... credo che sperimenterò ancora su questo fronte!! Stay tuned, ora posto subito anche l'altra...

giovedì 10 dicembre 2015

Ciambella vegan arancia e cioccolato

La foto questa volta non c'è perchè... non ho avuto tempo di scattarla! Anche questa è una delle ricette dei corsi mamma-figlia Il corpo racconta, l'anno gradita le mamme e anche le bimbe e allora... ecco la ricetta!
(anche in questo caso gli ingredienti usati sono bio e vegan...)
  • 100 g di farina 00
  • 150 g di farina di farro integrale
  • 130 g di zucchero di canna integrale
  • 100 g di olio di semi di girasole deodorato
  • 250 g di succo d'arancia
  • scorza d'arancia grattuggiata
  • un pizzico di cannella in polvere
  • una bustina di lievito per dolci
  • goccie di cioccolato
Io ho mescolato insieme gli ingredienti, ad eccezione del lievito e  delle gocce di cioccolato, per un paio di minuti, poi ho aggiunto il lievito e ho continuato per 15/20 secondi. Ho versato l'impasto nello stampo unto con olio d'oliva e infarinato e ho cosparso le gocce di cioccolato sulla superficie.
Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 30' circa.

Muffin cacao e nocciole (vegan, senza zucchero)


Eccoli qui, preparati per una delle merende degli incontri mamma-figlia Il corpo racconta.
Sperimento sempre nuove ricette per conciliare nutrimento e gusto... questi muffin sono vegan, adatti a chi è intollerante al lattosio o alle uova, non contengono zucchero e sostituendo la farina di farro con una farina senza glutine sono adatti anche ai celiaci. Io scelgo ingredienti biologici per trasmettere l'importanza di mangiare cibi sani e... preparati con amore!
Come promesso alle mamme, ecco la ricettina... a presto!

  • 50 g di nocciole tostate, frullate
  • 50 g di farina di farro integrale
  • 50 g di farina di riso
  • 100 g di malto di mais 
  • 100 g di latte di miglio (o altro latte vegetale)
  • 30 g di olio di semi di girasole deodorato
  • 3 cucchiai di cacao amaro
  • un pizzico di cannella
  • un pizzico di sale integrale
  • una bustina di polvere lievitante per dolci
Io mescolo insieme tutti gli ingredienti aggiungendo per ultimo il lievito. Poi cuocio in forno preriscaldato a 180° per 10/15 minuti. 

martedì 1 aprile 2014

Biscotti alla mandorla (vegan, senza glutine e zucchero)

Non è mai troppo tardi per tornare a scrivere... vero?!? Soprattutto se il pretesto è una buona ricettina appena sfornata!! In questo periodo, complice il settimo mese di gravidanza, i trenta che si avvicinano, o altre strane congiunture astrali mi sento particolarmente ispirata... ecco un'intuzione ben riuscita:

- 100 g di mandorle tritate (io ho scelto quelle non pelate)
- 60 g di farina "fioretto" di mais
- 90 g di farina di riso
- 100 g di malto di mais
- 60 g di olio di semi di mais
- 100 g di latte di mandorla al naturale
- 1 cucchiaino di lievito per dolci senza glutine

Ho utilizzato ingredienti biologici, e ho scelto le mandorle intere da tritare al momento che secondo me mantengono l'aroma. L'impasto è piuttosto morbido quindi conviene utilizzare un robot da cucina e poi cucchiaio e cucchiaino per mettere il composto sulla placca da forno, a forma di piccole mandorle. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 10/15 minuti.
NB. la prossima volta li toglierò dal forno un pò più "chiari" perchè le mandorle in pochissimo tempo tendono ad abbrustolirsi troppo e a perdere parte del loro sapore e profumo!

Alla prossima illuminazione!! Speriamo a presto... ;)
Irene.



lunedì 18 marzo 2013

Una cena tutta rosa!

Giovedì scorso la piccola Sara ha compiuto un anno!
L'attesa del compleanno è stata carica di emozione, per i ricordi degli ulimi giorni e momenti della gravidanza, che riaffioravano ancora freschi nella memoria, e per i preparativi della festa che abbiamo fatto a casa con nonni e zie, giunti a Milano per l'occasione. Che bello festeggiare, celebrare il tempo che passa, la gioia vissuta e, perché no, anche le fatiche di ogni giorno!
I parenti sono rimasti con noi tutto il week-end, così la pupa si è beccata un sacco di coccole, e noi dei bei momenti in compagnia.
Giovedì scorso anche "mami" ha compiuto il suo primo anno... ed è stato bellissimo!
Per festeggiare ha preparato una cena tutta rosa! Vi mostro qualche foto e condivido come sempre qualche ricettina...
Per una festa di compleanno che si rispetti, il posto d'onore non può che essere riservato alla torta! In questo caso decorata con la pasta di zucchero, bianca e rosa confetto. L'ho utilizzata per la prima volta e mi sono divertita un sacco! Ho usato questa ricetta, ma ho dovuto aggiungere amido di mais perché era troppo morbida.

 
Per cena avevo preparato qualche antipasto un pò insolito, se non altro per il colore...
 

Cupcakes salati (ricetta di mia mamma):

250 g di farina 00
250 g di latte
50 g di burro
100 g scamorza affumicata a pezzettini (o altro formaggio)
1 uovo
1 bustina di lievito istantaneo per pizza

Sciogliere il burro e farlo raffreddare, aggiungere tutti gli altri ingredienti e amalgamare bene. Riempire i pirottini e cuocere 15-20 minuti a 180°.
Per la mousse di prosciutto, che ho usato per guarnire, ho frullato 300 g di prosciutto cotto e poi l'ho amalgamato con 300 g di ricotta, aggiungendo un pizzico di sale e uno di pepe.
Come per i cupcakes dolci, non potevano mancare un pò di decorazioni, che in questo caso sono semi di papavero e cuoricini fatti con la scamorza utilizzata per la base.



Per queste "mini" uova rosa, ho utilizzato delle uova di quaglia, le ho fatte sode e poi le ho messe in un pentolino dove avevo fatto bollire acqua, aceto e una rapa rossa (anche questa era già stata collaudata dalla mia mamma). Le ho lasciate raffreddare e... basta! Il risultato è quel simpatico colore!


Per colorare le mozzarelline ho versato un pò di succo delle rape rosse nella loro stessa acqua e le ho lasciate immerse per qualche ora prima di servirle.

C'era anche un'insalata russa... con salsa rosa, ovviamente!

Come primo ho preparato dei tortelloni di ricotta e noci al pepe rosa.


E per secondo un roast beef al sale rosa dell'Himalaya... di cui purtroppo... non ho foto! E' una ricetta semplice che ho trovato qui, credo proprio che lo rifarò perché era buono e perché la crosta di sale è davvero un effetto speciale!

Per contorno c'erano patate duchessa (ho dovuto provare per tre volte la ricetta, senza essere completamente soddisfatta del risultato...) e le immancabili rape rosse (visto che avevo usato il succo per colorare tutto), tagliate a fettine e condite con sale, olio e aceto balsamico.

A presto!







martedì 5 marzo 2013

Crostata cuor di mela


Torno alla carica, con la ricetta di un dolce di quelli da leccarsi i baffi!!
Ho preparato una crostata con la crema... ricoperta di mele... ricoperte di cannella e pinoli. Una via di mezzo tra una torta della nonna e una torta di mele... vi è venuta o no voglia di provare a farla?!?
Ecco la ricetta:

Per la base della crostata

300 g di farina tipo OO
120 g di burro morbido
80 g di zucchero
1 uovo e 1 tuorlo
scorza di limone grattuggiata
un pizzico di sale
un cucchiaino di lievito per dolci


Per la crema

500 g di latte
100 g di zucchero
2 uova
60 g di farina
scorza di limone grattuggiata
un pizzico di vaniglia in polvere


Per la copertura

due mele
pinoli
cannella in polvere
zucchero a velo


Procedimento

Per preparare la crema basta mescolare bene gli ingredienti e portare ad ebollizione a fuoco basso, far bollire per 7 minuti e lasciar raffreddare.
Nell'attesa accendere il forno a 180°, preparare la base per la crostata impastando tutti gli ingredienti, stenderla e adagiarla su una teglia imburrata. Sbucciare e tagliare a fettine sottili le mele, cospargerle con succo di limone e un paio di cucchiai di zucchero.
Dopo aver messo l'impasto della crostata nella teglia versare la crema e sistemare a piacere le fettine di mela, aggiungere i pinoli e la cannella in polvere. Infornare per 30/40 min o fino a quando la crostata e le mele non siano ben dorate. Lasciar raffreddare e coprire con zucchero a velo.
Nella foto ci sono anche dei cuoricini di pasta frolla che era avanzata dalla base... un pò di romanticismo non guasta mai!
Non è dietetica né vegana ma vale la pena di mangiarne un pezzetto. Chi vuole (magari per intolleranza al lattosio) può sostituire il burro con la margarina e il latte con il latte di riso.
A presto!  

lunedì 14 gennaio 2013

Torta all'arancia e cioccolato fondente



Il nuovo anno è iniziato in bellezza con un paio di pranzi e cene tra amici.
Quale migliore occasione di un invito a cena per preparare un dolce da assaporare in compagnia...
Sul mio quadernino delle ricette è famosa come "torta della maestra Rosalba", proprio così, questa ricetta arriva dalla mia maestra del cuore, che me l'ha ceduta con amore quando avevo una decina d'anni. La variante al cioccolato è mia, l'originale avrebbe solo una spolverata di zucchero a velo. Vi assicuro che è davvero deliziosa!

Ingredienti:

- per la torta

200 g di farina
50 g di fecola di patate
150 g di zucchero
150 g di burro morbido
3 uova intere
buccia di un'arancia o di un limone (o di entrambi)
1 bustina di lievito per dolci

- per la crema

il succo di tre arance e di 1 limone
1 cucchiaio di farina
3 cucchiai di zucchero

- per decorare

cioccolato fondente (o zucchero a velo)

Procedimento:

Per preparare la torta bisogna mescolare tutti gli ingredienti, aggiungendo per ultimo il lievito, e lavorare bene.
Poi versare in uno stampo imburrato il composto e cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 40 minuti. Per sapere se è pronta basta inserire uno stuzzicadenti al centro della torta, se esce fuori asciutto la cottura è ultimata. Prima di estrarla dallo stampo e tagliarla bisogna lasciarla raffreddare.
Nel frattempo si può preparare la crema mescolando zucchero e farina e aggiungendo poco per volta il succo di arancia e limone. Portare a ebollizione e far bollire a fuoco lento, continuando a mescolare fino a quando non diventa piuttosto densa. Lasciar raffreddare un pò anche la crema.
Tagliare la torta in due (o tre) e farcire con la crema all'arancia.

A questo punto si può decorare con una semplice spolverata di zucchero a velo e con del cioccolato fondente fuso a bagnomaria, come in questo caso!

 Le buone ricette sono intramontabili... grazie maestra Rosalba! :)


a presto









lunedì 17 dicembre 2012

Frutta secca natalizia

Adoro la frutta secca! Naturalmente dolce, ricca di sapore e allo stesso tempo nutriente e sana.

Ho imparato a mangiarla durante la gravidanza; avevo sempre con me un piccolo contenitore con un mix di frutta secca e disidratata, per attingere in quei momenti in cui mi sarei precipitata nel primo negozio disponibile per acquistare cose tipo cioccolata, patatine fritte, focacce... durante l'allattamento poi, in quei momenti in cui non avevo tempo e forze neanche per sbucciare una banana, un po' di frutta secca era energia pronta all'uso!

Negli ultimi mesi poi, mi sono informata un pò meglio e ho scoperto che quando si parla di frutta secca ci si riferisce a nocciole, mandorle, pinoli, pistacchi, noci e anacardi, che esiste poi la frutta disidratata, ovvero uva passa, mele, pere, albicocche, prugne, datteri, fichi e chi più ne ha più ne metta... che le arachidi sono dei legumi!
Ho scoperto che oltre ad essere dolce e buona la frutta secca è ricchissima di sali minerali (in particolare ferro, potassio, magnesio, zinco e calcio) e, se conservata bene, anche di vitamine E e B, che noci e nocciole contengono il preziosissimo acido folico (vitamina B9), utilissimo nelle prime settimane di gravidanza (certamente migliore di quello in sintesi presente negli integratori, basta mangiare tre mandorle o noci a colazione), che i pinoli contengono più proteine della bresaola e proteggono i vasi sanguigni. Che complessivamente la frutta secca contiene molti grassi Omega3, indispensabili per il sistema cardiovascolare e nervoso. Per finire, in commercio esisteno delle creme 100% frutta secca (mandorle, nocciole, ecc.) che sono una bomba di gusto e nutrienti.
D'altra parte bisogna prestare attenzione al fatto che la frutta secca è anche molto calorica, quindi, a meno che non si debba correre una maratona, è meglio non esagerare! Una "porzione" può essere costituita dalla frutta che entra in un pugno chiuso (senza barare :).

Veniamo a noi, visto che il Natale è ormai quasi arrivato, ho pensato di preparare dei piccoli dolcetti, buoni e sani, per fare qualche regalino dolce!



Si tratta di:

Datteri ripieni di mandorle tostate
Ho tostato le mandorle e denocciolato e riempito i datteri.

Fichi secchi ripieni di noci e ricoperti con cioccolato fondente
Ho tagliato i fichi secchi e li ho riempiti con un gheriglio di noce intero, ho fuso il cioccolato a bagnomaria e ho spennellato i fichi con il cioccolato fuso. Li ho messi su carta da forno e lasciati asciugare.

Prugne secche denocciolate ricoperte con cioccolato fondente e granella di pistacchi
Ho denocciolato le prugne secche, le ho immerse nel cioccolato fondente fuso a bagnomaria e le ho appoggiate su carta da forno. Le ho cosparse con la granella di pistacchi e le ho lasciate asciugare.

Mandorle tostate mescolate con cioccolato bianco fuso e farina di cocco
Ho fuso il cioccolato bianco a bagnomaria, ho aggiunto le mandorle tostate e la farina di cocco e ho mescolato bene. Con due cucchiaini ho fatto dei piccoli dolcetti, appoggiando un pò di composto per volta sulla carta da forno.

Uvetta mescolata con cioccolato fondente ricoperta con pinoli
Ho fuso il cioccolato fondente a bagnomaria e ho aggiunto della cannella in polvere. Ho mescolato l'uvetta con il cioccolato fuso. Ho creato i dolcetti sulla carta da forno (si possono usare anche dei pirottini di carta!) e li ho decorati con un pò di pinoli.

Pinoli al cioccolato fondente e scorza di limone
Ho fuso il cioccolato fondente, ho grattuggiato la scorza di un limone non trattato e ho aggiunto i pinoli. Dopo aver mescolato bene, ho creato i dolcetti nei pirottini di carta. Su alcuni ho aggiunto della scorza di limone grattuggiata.


Chi ha l'acquolina in bocca??
 

A presto!!




lunedì 26 novembre 2012

Feltro, pantofole e... strudel di mele!

Oggi sono un pò rallentata a causa del raffreddore, ma ieri, che mi sentivo in grande forma, ho trascorso un bel pomeriggio autunnale a casa.. a lavorare... il feltro!

Avevo in mente un paio di pantofole per il lungo inverno che mi aspetta... calde, simpatiche e rigorosamente mani di...





E poi visto che l'esperimento mi sembrava riuscito, ho pensato anche alla mia puffetta!

Premetto che i mocassini non mi hanno mai convita quanto a femminilità... ma con quei laccetti di raso e qualche fiorellino rosa...


 ...anche Sara può indossarli!



Nel frattempo, visto che avevamo un invito a cena, ho preparato uno strudel di mele.. con una ricetta delle più semplici:

Ingredienti:
- un disco di pasta sfoglia già pronta;
- 2 mele (io avevo royal gala);
- 4 cucchiai di zucchero di canna
- 4 cucchiai di uvetta;
- 4 cucchiai di pinoli;
- il succo e la scorza di un limone non trattato;
- cannella in polvere;
- vaniglia in polvere;
- un tuorlo d'uovo e zucchero di canna per la glassa (facoltativo).

La preparazione è semplicissima... dopo aver tagliato a pezzettini le mele, si mescolano insieme a tutti gli altri ingredienti. Si riempie la sfoglia con il composto e si chiude nella classica forma a strudel... diciamo che l'idea è di un pacchetto regalo. Io ho capovolto il tutto per far si che la parte chiusa risultasse in alto (se si sceglie questa opzione bisogna accertarsi che i bordi siano più che chiusi... sigillati!). Ho fatto dei tagli obliqui, ho spennellato la superficie con il tuorlo d'uovo e l'ho cosparsa con lo zucchero di canna.Va cotto in forno caldo (180° per circa 40 minuti).

Considerato il fatto che nelle sfoglie industrali non c'è burro ma olii e grassi vegetali (quelli che fanno più impressione di tutti.. anche se ci scrivono non idrogenati!), questo dolce, non proprio leggero, è adatto anche agli intolleranti al lattosio e se si elimina l'uovo.. anche a chi segue una alimentazione vegana!!



A presto!!



sabato 17 novembre 2012

Cioccolata calda (vegan ok, senza latte)

Con il freddo di queste serate autunnali qualche golosità è davvero necessaria!
Ieri sera ci siamo concessi una cioccolata calda ma... con un tocco di leggerezza!

Il risultato è da provare...





Ingredienti per due tazze:

- due cucchiai colmi di cacao amaro
- un cucchiaio di zucchero di canna
- due cucchiaini di farina tipo 00
- due tazze di latte di riso
- un pizzico di vaniglia


Mischiare cacao, farina e zucchero in un pentolino e poi aggiungere un pò per volta il latte di riso, mescolando con cura per evitare che si formino grumi. Aggiungere la vaniglia (oppure cannella, scorza di arancia, scorza di limone...).
Portare ad ebollizione a fuoco basso e far bollire per 5/7 minuti a seconda della consistenza che si desidera.


A presto!

giovedì 18 ottobre 2012

Budino alle castagne

Visto il successo della Torta  Sacher, propongo un altro dessert vegan ok, ottimo per allergici e intolleranti, questa volta più veloce e leggero. Un budino senza latte, senza uova e senza zucchero.
E' adatto anche per una colazione o una merenda un pò insolita visto che contiene solo ingredienti sani e naturali, anche perchè le castagne sono un vero carico di energia utile per affrontare queste giornate autunnali!
Per la stessa ragione è ottimo anche per i più piccoli; io lo preparo solo con castagne, mele e acqua per Sara e lei sembra gradire molto. Volendo, già dai 6 mesi, si può aggiungere il malto di riso e un cucchiaino di crema di mandorle o una spolverata di farina di mandorle.


Ingredienti (per 2 porzioni):

1 mela royal gala tagliata a piccoli pezzi (o due renette)
150 ml di acqua
3 cucchiai di farina di castagne
2/3 cucchiai di malto di riso
1 pizzio di vaniglia
1 manciata di pinoli tostati


Procedimento:

Setacciare la farina di castagne in un tegame piccolo e aggiungere poco alla volta l'acqua. Poi aggiungere la mela, il malto di riso e la vaniglia. Cuocere a fuoco lento per 13 minuti e poi frullare con un robot da cucina o con un frullatore a immersione. Vesare nelle ciotole e decorare con i pinoli.

Per chi ha il Bimby è più semplice: mettere tutti gli ingredienti nel boccale, cuocere per 13 min. a 90° vel. 3/4 e poi portare lentamente fino a vel. 10 per pochi secondi.

Servire freddo o tiepido! Secondo me è più buono il giorno dopo...

A presto!


venerdì 12 ottobre 2012

Torta Sacher Vegan ok (senza latte, senza uova e senza zucchero)

Non sono vegana, ma da qualche tempo io e mio marito abbiamo scelto di ridurre la quantità di cibi di origine animale presenti nella nostra alimentazione, di scegliere in modo più attento ciò che mangiamo. La strada è davvero lunga e a volte sembra anche un po' difficile da percorrere, ma c'è un aspetto decisamente positivo: è iniziata, in casa nostra, una lunga fase di sperimentazioni! Fino ad ora i risultati mi sembrano davvero incoraggianti!
Provare per credere...

Ingredienti:

(per la torta)
150 g di farina di frumento integrale
200 g di farina tipo "00"
300 g di malto di riso
300 ml di latte di riso
6 cucchiai di olio extra vergine di oliva
6 cucchiai di cacao amaro
un pizzico di sale marino integrale
un pizzo di vaniglia in polvere
una bustina di lievito per dolci

marmellata di albicocche senza zucchero

(per la glassa al cioccolato)
200 ml di latte di riso
20 g di farina tipo "00"
30 g di cacao amaro
60 g di malto di riso 

Procedimento:




Accendere il forno a 180°.
Io ho mescolato tutti gli ingredienti, tranne il lievito, con il Bimby (1 min. velocità 5); se avessi dovuto fare senza avrei setacciato le farine e il cacao, avrei aggiunto il latte di riso poco per volta e poi tutti gli altri ingredienti, lasciando il lievito per ultimo.
Ho mescolato per qualche secondo dopo aver aggiunto anche il lievito e ho versato l'impasto in una teglia a cerniera unta con olio exra vergine di oliva.
Ho infornato per 40 minuti circa, in forno caldo. Per controllare la cottura, dopo 40 minuti, infilare uno stuzzicadenti se viene fuori asciutto la torta è pronta.

Lasciar raffreddare, tagliare a metà e spalmare la marmellata di albicocche. Io ho deciso di aggiungere poca acqua alla marmellata e di scaldarla in un pentolino, perché fosse più facile stenderla e per far impregnare un po' la torta.

Appoggiare la torta su una griglia (questo passaggio si può saltare mettendo direttamente la torta sul piatto da portata) e preparare la glassa.
Io ho utilizzato sempre il Bimby cuocendo tutti gli ingredienti per 5 min. a 80° vel. 4
Altrimenti, setacciare farina e cacao, aggiungere un po' alla volta il latte di riso e poi il malto di riso, portare ad ebollizione e cuocere a fuoco lento per 5 minuti.
Versare la glassa sulla torta, lasciar raffreddare. Io l'ho messa in frigo e l'ho servita fredda.

Purtroppo non ho una foto della torta finita perché quando l'ho tirata fuori dal frigo... non ho fatto in tempo a scattarla... è finita in un lampo!!

A presto!